Orwell era un ottimista

Pochi giorni fa ho chiuso il mio account Google+. Un atto che non mi è costato nulla poiché ho utilizzato la piattaforma solo di rado. Del resto con la mia vita sociale l’impiego di un secondo social network, dopo Twitter, mi sembrava del tutto velleitario. Ho solo spacciato una razionalizzazione della mia presenza in rete con una prima riduzione dei dati con cui foraggio quotidianamente l’insaziabile colosso di Mountain View.

Oggi ho modificato alcune impostazioni del mio router rimuovendo i DNS di Google in favore di quelli, forse più lenti, ma credo più discreti, del mio Internet Service Provider (ISP in breve).
Di seguito riporto una sintetica descrizione del servizio DNS così come appare in un romanzo di fantascienza scritto da Cory Doctorow:

Domain Name Service is an interesting and ancient Internet protocol, dating back to 1983. It’s the way your computer converts a computer’s name – like pirateparty.org.se1 – to the IP number that computers actually use to talk to each other over the net, like 204.11.50.136. It generally works like magic, even though it’s got millions of moving parts – every ISP runs a DNS server, as do most governments and lots of private operators.

Little Brother – Cory Doctorow

Inoltre ho modificato il nome della mia rete aggiungendo il suffisso _nomap. Come già scritto in un post precedente questa convenzione nella definizione del nome segnala a Google, e ora anche a Mozilla che ha attivato un servizio analogo, il divieto di utilizzare le coordinate geografiche della mia rete wi-fi per il suo servizio di geolocalizzazione.

Tempo totale impiegato per la configurazione: 15 minuti (di cui 10 spesi per cercare invano la password del mio rotuer. Dopo aver accettato la realtà dei fatti, ho resettato e riconfigurato il tutto :-)

Il giorno stesso in cui ho terminato di riconfigurare il router ricevo su GMail una risposta che attendevo ormai da settimane: Il tuo account ProtonMail è pronto!.

Il servizio è ancora in beta e di certo non è maturo come GMail, però è un servizio europeo (si trova in Svizzera) che fa della crittografia, e della riservatezza che questa può garantire, uno dei suoi punti di forza.

Se sei arrivato fin qui nella lettura sono in debito. Per ricambiare il favore ti invito ad ascoltare un professionista della sicurezza, Mikko Hyppönen, in un suo intervento di 19 minuti tenutosi nel mese di ottobre 2013 in occasione di TEDx Bruxelles: il cui sottotitolo potrebbe essere: "Orwell era un ottimista!"



1 N.d.A il link pirateparty.org.se non sembra raggiungibile ma da wikipedia ottengo http://www.piratpartiet.se/ come indirizzo del partito.

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