In rete il buon senso non esiste

Nella nostra vita quotidiana lontano dalla rete adottiamo in modo innato una serie di accorgimenti che servono per proteggerci. Sono frutto di esperienza, di insegnamenti dei nostri genitori, di sano buon senso.

Tutto questo patrimonio svanisce non appena usiamo uno smartphone o accendiamo un modem.

Esempio #1. Ci teniamo a far sapere al mondo che ci troviamo a migliaia di km da casa nostra quando fino a non molto tempo fa cercavamo di dissimulare anche l’assenza di una sola serata lasciando le luci accese. Loren Feldman ha ironizzato su questo eccesso di condivisione di informazioni regalandoci un sito geniale come DerubamiPerfavore.com: pleaserobme.com. Il sito è del 2010, tuttavia da allora l’irrefrenabile mania di condividere informazioni confidenziali è peggiorata. Il video introduttivo del servizio (di appena 83 secondi) è uno spasso.

pleaserobme.com è un sito provocatorio che vuole spingerci ad una riflessione: condividiamo si, ma con raziocinio.
pleaserobme.com è un sito provocatorio che vuole spingerci ad una riflessione: condividiamo si, ma con raziocinio.

Esempio #2. Quante volte leggiamo i termini e le condizioni del servizio web cui ci iscriviamo? Ho sottoscritto in rete più di 40 servizi diversi e non credo di aver letto le condizioni più di 2 o 3 volte e mai integralmente.
Mi ha scosso dalla pigrizia "Terms and Condition May Apply", un documentario di cui riporto il trailer. Il filmato è illuminante, sono certo vi spronerà ad un uso più consapevole della rete.

Terms and Conditions May Apply – Trailer from ro*co Films on Vimeo.


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