HTML5 il markup e le API

Insieme a Gianluca Troiani ho scritto HTML5 il markup e le API
Insieme a Gianluca Troiani ho scritto “HTML5 il markup e le API”

Il 17 giugno esce in libreria e nei principali negozi online “HTML5 il markup e le API“. La guida è edita da Apogeo. L’ho scritta insieme a Gianluca Troiani, il divulgatore più stiloso che esista, già autore per Apogeo di diverse guide su CSS e di un bel manuale su Responsive Web Design.
Ci ha guidato Fabio Brivio, più che un editor, un santo, la cui pazienza io e Gianluca abbiamo saggiato a più riprese. Sulla base dei nostri test possiamo confermare quanto essa tenda asintoticamente all’infinito.

Già oggi indice e introduzione sono scaribili in PDF, gratuitamente.

HTML5 è diventata una specifica ufficiale del W3C solo pochi mesi fa. Sarebbe stato impossibile affrontarla integralmente in un unico testo. Crediamo di aver scelto quegli argomenti che possano avere maggiore rilevanza nella convinzione che un taglio pratico fosse più efficace di un tomo delle dimensioni di “Guerra e Pace”. Eppure credo che possiate trovare in questa guida una serie di argomenti che non sono mai stati affrontati in un manuale sul linguaggio di contrassegno. Mi riferisco ad esempio al capitolo 10 “Strumenti di sviluppo e debug”, un capitolo che da solo, vale l’acquisto (beh, però anche gli altri nove vanno letti!).

Buona lettura.

Data Protection Day: iniziamo a conoscerlo, impariamo a celebrarlo

Oggi, 28 gennaio 2015, si celebra il Data Protection Day (che gli statunitensi invece chiamano "Data Privacy Day" probabilmente perché adeguarsi ad una iniziativa che non hanno inventato loro deve costare come a Fonzie di Happy Days costava chiedere scusa).

Scopro l’iniziativa solo attraverso un messaggio pubblicitario recapitato in posta: l’editore O’Reilly approfitta dell’iniziativa per scontare del 50% alcuni dei suoi testi. Il messaggio può suonare pressapoco come uno sconto epocale sull’ultima collezione Zara per qualunque donna minimamente interessata alla moda: insomma ha un suo discreto fascino. Del resto la casa editrice O’Reilly prende per buono qualunque pretesto per applicare sconti importanti su parti più o meno estese del proprio catalogo.

Da principio credo sia la solita idea strampalata per vendere qualcosa però nutro interesse per l’argomento è decido di approfondire. Forse perché proprio ieri avevo letto un articolo secondo il quale non è tanto importante imparare a programmare quanto acquisire i rudimenti relativi alla sicurezza dei propri dati e all’analisi dei dati (in genere). L’articolo era intitolato: Learning to code is not the new literacy, di Kim Z Dale.

Così oggi scopro che il Data Protection Day si celebra in Europa quest’anno per la nona volta e lo si fa il 28 gennaio perché in questa data ricorre l’apertura alla firma della "Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale". Lo so che scritto così sa di poco accattivante ma a me è bastato leggere il primo articolo per ritrovare interesse nel tema.

In pieno stile europeo contemporaneo scopro anche che il Consiglio d’Europa sostiene l’iniziativa con uno stratosferico budget di zero (0) euro.

The Council of Europe has no specific budget for this activity. Therefore, each State and/or interested body has to finance on its own budget any activity it wishes to organise within the framework of this Day.

In Italia dunque era lecito aspettarsi il solito silenzio. Così ineffabilmente è stato. Il garante per la protezione dei dati personali che dovrebbe celebrare questo giorno con l’entusiasmo con cui un bambino festeggia il Natale ci regala un ennesimo convegno. Opere divulgative: zero. Aziende italiane giovani o meno che si siano spese sull’argomento: nessuna.

Fate qualcosa per proteggere i vostri stessi dati prima che sia troppo tardi. Ecco tre cose facili facili che potreste iniziare a fare sin da subito:

  1. installate e iniziate ad usare un browser che abbia a cuore la riservatezza dei propri utenti: Mozilla Firefox potete scaricarlo qui
  2. Date una chance ad un motore di ricerca diverso: DuckDuckGo.com. La home page sembra buffa e poco professionale? Beh, allora non ricordate quanto fosse imbarazzante la home page di Google degli albori.
  3. "AARP Protecting Yourself Online For Dummies" è il più economico dei manuali che O’Reilly propone in sconto, anche a prezzo pieno l’ebook costa meno di 4 euro.

Provereste a farne almeno solo una, oggi?

Letture: bit vs atomi

Stavo rientrando a casa dal lavoro. Come spesso capita percorrevo a piedi la solita strada-di-periferia-poco-raccomdabile. Di solito la faccio da solo, questa volta in compagnia di un romanzo, "Il grande sonno", di Raymond Chandler. Era già buio e per quanto cercassi di immergermi nelle avventure di un giovane ispettore Marlow dovevo fare i conti con la classica illuminazione inadeguata tipica delle strade-di-periferia-poco-raccomandabili. Di fatto ho sperimentato una sorta di lettura ad intermittenza. Funzionava fintanto che restavo nel cono di luce del lampione, poi un progressivo black-out, quindi altre righe con il nuovo cono di luce del lampione successivo e così via per alcune centinaia di metri.

Avessi avuto un lettore di ebook retroilluminato, avrei potuto continuare la lettura senza interruzioni.

Bit 1 Atomi 0

Del resto è già poco saggio leggere mentre si cammmina; farlo in una zona del genere, prestando meno attenzione del dovuto a quanto succede attorno lo è ancora meno; farlo sfoggiando un dispositivo da circa 200 euro lo è ancora meno. Forse un libro di carta dà meno nell’occhio e, tutto sommato, conserva una sua praticità.

Bit 1 Atomi 1

Palla al centro.

Geolocalizzazione con HTML5: la copertina

Geolocalizzazione con HTML5: la copertina.
Geolocalizzazione con HTML5: la copertina.

Tanto entusiasmo nel post precedente che non ho nemmeno mostrato la copertina del mio ebook! :)

Se interessati all’acquisto troverete utile un breve e incompleto elenco di negozi online da cui poter scaricare il testo:

Se non siete dell’idea lasciatevi ipnotizzare da un abile stratega del marketing: iCoso.
E a proposito di Singloids, sul loro sito hanno pubblicato le strisce Striscia#1124bis1 e Striscia#1124bis2 sempre sul tema della geolocalizzazione: da non perdere.

Ebook piccoli, freschi e saporiti, ecco cosa trovate in questa nuova collana Sushi di Apogeo cui ho avuto la possibilità di contribuire. Se vi piace l’idea di un testo con queste caratteristiche ma gradite meno la prospettiva di spendere anche pochi euro, sarete contenti di scoprire che il titolo zero della collana è scaricabile gratuitamente. L’ho letto tutto d’un fiato, la traduzione di Fabio Brivio è godibile.

Buona lettura.

Geolocalizzazione (e zombie) con HTML5

Che giornata, un post intero su Singloids.com: Geolocalizzazione? e gli zombie?: testo esilarante e immagini per il mio e-book "Geolocalizzazione con HTML5 (collana Sushi)". Che si tratti di bit o di atomi, una pubblicazione è sempre un evento che scalda il cuore.

"Geolocalizzazione? E gli zombie?" è l'articolo di Singloids sul mio e-book.
"Geolocalizzazione? E gli zombie?" è l’articolo di Singloids sul mio e-book con iCoso a fare da testimonial!

Poi è arrivato il tweet dell’editore! :)

Per tutto questo i miei geolocalizzati ringraziamenti a:

  • Federica Dardi in Apogeo che ha seguito con discrezione e gentilezza questo progetto.
  • Stefano Tartarotti per la bravura immensa.
  • Alessandro Olivari e Giuseppe Peletti per i contributi e per il certosino lavoro di revisione di alcuni capitoli.