Statisticamente anomalo, dunque sorvegliato

Non lo sappiamo eppure siamo estremisti!
Non lo sappiamo eppure siamo estremisti! (secondo l’NSA almeno)

The law didn’t care if you were actually doing anything bad; they were willing to put you under a microscope just for being statistically abnormal

Cory Doctorow – Little Brother

Secondo post di fila che apro con un passo tratto da Little Brother. Sarà che manco di fantasia, sarà che mi sto trasformando in un neo-complottista-paranoico-tecnorepresso-sa-Dio-solo-cosa, ma è proprio di ieri la notizia che la National Security Agency (NSA) considererebbe alla stregua di un estremista chiunque esegua ricerche relative a strumenti di protezione della propria riservatezza online o anche solo legga The Linux Journal (attenzione a seguire questo link, l’NSA potrebbe iniziare a tracciarti! :-)

Ovviamente “the Linux Journal” da ampio risalto alla notizia del trattamento che sembra sia riservato ai suoi lettori dall’NSA.

Immagino che la sequenza (il)logica dei passi di questi strateghi della sicurezza statunitense sia di questo tenore:

  1. la maggioranza ignora aspetti rilevanti della tutela della propria riservatezza ed è poco interessata ad approfondire.
  2. Solo una minoranza ha consapevolezza sul tema e si attiva in concreto per la sua protezione.
  3. La minoranza è una deviazione rispetto al comportamento dominante.
  4. La deviazione è sospetta.
  5. Si sorveglia il sospetto.

È grottesco eppure non è più solo la finzione di un romanzo: è reltà.